Anno piccante per la Calabria: ‘Nduja eletta cibo preferito del 2016 da inglesi e americani

Il 2016 sarà ricordato in Calabria come l’anno in cui la ‘nduja, una sorta di salame e di impasto a base di carne di maiale e peperoncino, ha letteralmente conquistato il mondo e gli chef stranieri. Il 2016 è stato l’anno della ‘nduja calabrese in particolare tra Londra e New York.

Calabria in America

La famosa rivista americana e con sedi in tutto il mondo Bloomberg ha recentemente rivelato come la ‘nduja calabrese abbia conquistato il palato di americani e inglesi. Secondo alcuni chef di importanti ristoranti a Londra e New York:“Sta bene con tutto, dalla burrata ai crostacei alla pizza, e si abbina bene alla pasta. È come se fosse un olio piccante non vegetariano”.“La ‘nduja è diventata popolare perché è piccante e sa di maiale e queste due cose vanno alla grande insieme”.

Anche il Presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro si è pronunciato al riguardo, rilasciando anche alcuni dati rilevanti sul mercato della ‘nduja. “In Calabria – commenta il Presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – con l’agroalimentare si va ormai a velocità doppia rispetto al passato, anche grazie ad un aumento dell’export delle nostre produzioni che nella nostra regione, secondo gli ultimi dati, cresce del +12,9%”.

Calabria in Inghilterra

Oltre alle dichiarazioni e all’utilizzo costante della ‘njuda calabrese da parte di chef inglesi e americani, il boom dell’utilizzo della ‘nduja clabarese è dimostrato dal fatto che, entro l’anno prossimo, è previsto il lancio sul mercato Usa di un primo piatto di pasta già pronto e condito proprio con la ‘nduja. E di recente è stata prodotta una versione americana del condimento calabrese, realizzata nell’Iowa dall’azienda italo-americana La Quercia.

Che cos’è la ‘nduja calabrese? E’ un particolare insaccato tipico della Calabria (Spilinga -VV). La ‘nduja è un insaccato dalla consistenza morbida e dal gusto particolarmente piccante. Storicamente la ‘nduja è un prodotto povero, realizzato in passato dai contadini per non sprecare le rimanenze della carne del maiale. Infatti la ‘nduja è composta da carni di diversi tagli, di solito i meno pregiati, come fegato, lardo, polmone, triturati e insaccati in un budello animale. A conferire il particolare sapore è il peperoncino calabrese che viene utilizzato per aromatizzare l’impasto. Dopo la preparazione, segue un’affumicatura con legna resinosa e aromatica. La stagionatura dura dai 6 mesi ai 2 anni, ma l’insaccato può essere conservato anche per un anno, acquisendo sempre maggior sapore con il passare del tempo.

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